Coni e pinnacoli: la magia dei trulli di Alberobello
Diventano patrimonio UNESCO nel 1996, sono sempre al centro di riflessioni storiche e di carattere artistico. C’è chi attribuisce a quelle costruzioni dal tetto conico significati esoterici e c’è anche chi, in tempi recenti, ne è rimasto talmente affascinato da decidere di realizzare un cartone animato.
Si tratta dei famosissimi trulli di Alberobello, e gli episodi animati sulle avventure dei Trullalleri sono ormai giunti all’ennesima edizione, monopolizzando l’attenzione di adulti e bambini. Una programmazione che dura da anni, per un progetto ispirato proprio alla magia dei trulli.
La serie Trulli Tales è diffusa in più di 120 Paesi nel mondo, ha raggiunto persino la Corea del Sud e la Nuova Zelanda ed è doppiata in venticinque lingue diverse. Un successo internazionale, che fa eco alla forza d’attrazione che la località pugliese, in provincia di Bari, esercita sul turismo mondiale. Ogni anno oltre 2 milioni di visitatori raggiungono il luogo che non poteva che ispirare storie per l’infanzia e stuzzicare, al contempo, la fantasia degli adulti.
I trulli di Alberobello hanno davvero qualcosa di magico, nella loro particolare architettura, nelle tecniche che ne consentono la costruzione, nelle ragioni che hanno determinato il loro concepimento; la nascita di un centro cittadino sui generis nello splendore della Valle d’Itria, là dove crescono sogni fatti di rami di ulivo e vigneti cari ai cultori del vino.
I muretti a secco attraversano i paesaggi della valle carsica, con i boschetti fitti di querce. Trovarsi qui, come ad Alberobello, significa essere già parte di una magia. Visti dall’alto, i trulli appaiono come una straordinaria distesa di pietre disposte a formare coni. Punte dietro punte e altre punte ancora. Sono i pinnacoli di queste costruzioni antiche, realizzate ancora oggi in continuità con un passato più vivo che mai.
I pinnacoli ‘nascondono’ segreti, come i simboli che compaiono sulla superficie dei trulli, tutti diversi, ciascuno con un senso di cui in parte si è persa traccia, nei secoli andati. I pinnacoli appaiono come elementi decorativi posti in cima ai trulli, a chiusura della forma conica. Rappresentano la firma di chi ha realizzato la costruzione (calda in inverno e fresca in estate). Sì, perché questo particolare modo di edificare nasce soprattutto dalle esigenze del territorio, dalla vita sociale ed economica di chi vi risiedeva. Materiali poveri per realizzare rifugi sicuri e spontanei. Elementi che sarebbero durati nel tempo.
Per chi vuole approfondire la storia di Alberobello, vedere da vicino i trulli, avvertire i profumi mediterranei per le vie della città, e assaggiare le sue specialità, esiste una via semplice e diretta. È il Day Trip Alberobello, Monopoli e Polignano a Mare proposto da Rosy Smart City Tours. Un percorso privato di quattro ore, immerso nella bellezza della Puglia. Sapere come venivano costruiti i coni dei trulli e i loro pinnacoli sarà un’esperienza unica, grazie alle guide esperte di Rosy Smart City Tours.
Le pietre grezze e piatte chiamate chiancarelle (che servono a rivestire la cupola) ospitano in cima una punta modellata in calce: si tratta dell’apice ed è il supporto del pinnacolo. Un elemento, quest’ultimo, che non ha un’unica forma.
È proprio il pinnacolo ad aprire la strada alla curiosità, non solo dei turisti: forse la prima cosa che ci si domanda, osservando i trulli, è quale sia il senso del pinnacolo. Quale il senso dei disegni fatti con la calce sui tetti a cono. Il pinnacolo, secondo alcuni, è il marchio di fabbrica di chi ha tirato su il trullo o ha posto in cima l’ultimo elemento. Per altri rappresenta un canale di comunicazione con la sfera celeste o divina, considerata la sua forma ascendente. Secondo altre fonti, serviva per scacciare gli spiriti maligni. Insomma, le spiegazioni possono essere diverse e contemplare anche semplicemente una necessità di tipo architettonico.
In ogni caso la magia dei trulli è qualcosa che si avverte subito, sulla pelle, una volta giunti ad Alberobello. È qualcosa che persino Trulli Tales ha voluto mettere in luce, con le sue storie fiabesche e la sua attenzione alla cucina del posto. La serie animata è anche un potente veicolo di informazioni culinarie che riguardano la Puglia e in particolare Alberobello. E con Rosy Smart City Tours l’interpretazione gastronomica della visita è un modo per favorire un incontro autentico con la cultura del posto. In questo caso, di Alberobello, Monopoli e Polignano a Mare. Prenota immediatamente un Day Trip, apri l’estate in magia!