Mercati “storici” e mercatini di stagione, l’occasione per un percorso con Rosy Smart City Tours

L’estate 2022 entrerà negli annali come una delle più calde della storia. Anche la sua durata ha battuto tutti i record, visto che le temperature hanno superato i valori medi anche a settembre, mentre le giornate miti, quasi estive, hanno caratterizzato anche l’avvio dell’autunno. Persino nei primi giorni di novembre i termometri hanno fatto segnare temperature oltre i 25 gradi, e in qualche città si sono sfiorati i 30.



Ora però l’autunno sembra essere arrivato. Con un salto favorito dal cambio di clima, gli italiani e i vacanzieri sono passati dalle spiagge ai mercatini. Novembre inaugura la stagione dei mercatini locali, quelli che è facile incontrare nei piccoli borghi, mentre nelle grandi città dominano inossidabili i mercati storici.



Ciascuna di queste “piazze” è anche luogo di socializzazione, di scoperta e riscoperta delle tradizioni. Per chi viaggia all’interno del Paese o raggiunge l’Italia dall’estero, il mercatino rappresenta il cuore pulsante di ogni città. Il campo d’espressione della cultura delle comunità, nei piccoli centri; dei rioni, nelle città. Anche nelle grandi città come Roma o Londra, i mercatini e i mercati sono veicoli di storia (alcune realtà sono vere e proprie istituzione).



Chi non conosce il mercato di Portobello a Londra o quello di Porta Portese a Roma? Il contesto non è ovviamente quello del mercatino e anche le modalità di organizzazione cambiano, i mercati simbolo di centri come questi sono realtà piuttosto grandi. La loro estensione spinge il turista in vie dove non pensava di andare, è qui che egli assaggia lo spirito di interi quartieri, entrando in contatto con abitudini sedimentate nel tempo. Questi luoghi sono una sorta di barometro sociale.



Un percorso di Rosy Smart City Tours può essere “la porta di ingresso” verso una di queste realtà. Si viaggia in cerca di esperienze, meglio se è possibile costruirle all’impronta. Con i tour privati e di gruppo di Rosy è possibile farlo. Il percorso può essere bidirezionale: si viaggia per conoscere mercati e mercatini e ci si imbatte nei tour di Rosy oppure si sceglie di approdare in un posto (in Puglia o nel Lazio) e lo si fa infilando la porta della cultura gastronomica, con gli street food tour di Rosy Smart City Tours, per finire poi con il far visita alle bancarelle.



Se pensiamo anche ai mercatini di Natale (per esempio quelli che si allestiscono ad Alberobello) l’orizzonte si allarga ancora. C’è chi gira il mondo, per mercatini. Chi lo interpreta attraverso le mercanzie esposte e vendute, attraverso i richiami dei venditori, diversi eppure uguali in ogni luogo. A fine novembre sono in tanti a pianificare una full immersion nella dimensione dei mercatini con gli oggetti natalizi, spostandosi di città in città. Su quelle bancarelle si possono trovare delle vere chicche, se ci si muove con la giusta dose di curiosità.



I mercatini, inoltre, sono solitamente a tema. Dall’antiquariato al modernariato, ai gioielli vintage, agli abiti usati, alle ceramiche, alle scarpe d’autore, ai libri, ai giocattoli. Un posto a sé occupano gli stand del cibo, dei salati come dei dolci. E anche qui uno street food tour di Rosy può aiutare a entrare nel mood del luogo più di qualsiasi altra cosa.

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